il mio mondo in miniatura

Post da Maggio 2007

Nano di TIR-NA-BOR autocostruito

24 Maggio 2007 · Commenti disabilitati

 Il mio nuovo lavoro di autocostruzione nasce da una sfida con me stesso.
Qualche giorno fa scambiavo come di consueto qualche chiacchiera con l’amico Luca Buttafava, noto in rete con il nikname di Thorek, il quale mi invitava a provare a realizzare qualche miniatura in uno stile più vicino alla Rackham.
Inizialmente restìo, mi sono infine deciso a fare una prova: male che fosse andata avrei utilizzato la base per fare dell’altro…

Il soggetto scelto non poteva essere che un nano, più precisamente un Nano di TIR-NA-BOR, in scala da gioco.

Non appena ho iniziato ad abbozzare la forma della miniatura, mi sono reso conto che la modellazione è molto più divertente rispetto a figure “realistiche”; le proporzioni sono un elemento del tutto secondario, perciò ci si può liberamente concentrare su particolari più caratterizzanti, come posture molto forzate ed espressioni facciali esagerate.

Di seguito illustro i progressi del lavoro che sto portando avanti.

Intorno ad una struttura in file di rame ho creato i primi volumi, utilizzando una mescola di Materia Verde e Magic Sculp al 50%, che nelle foto può essere distinta in quanto risulta di un verde più scuro.

Una volta indurita questa base ho iniziato a dettagliare la figura utilizzando una mescola, ancora al 50%, di Materia Verde e Milliput Standard. Con questa ho aggiunto il naso, gli zigomi, gli orecchi e le sopracciglia al volto, abbozzando contemporaneamente delle piccole rughe sulla fronte.

Ho inoltre aggiunto un gonnellino che sarà quasi un kilt a lavoro terminato e  ho abbozzato una prima versione degli stivali.

Ho iniziato la  terza sessione di lavoro rimuovendo la punta degli stivali, che non mi soddisfaceva più di tanto, ed ho iniziato a modellarne di nuovi, partendo, questa volta, dall’alto, abbozzando un parastichi.

Ho dato forma alla gamba sinistra, definendo il ginocchio e i muscoli della coscia. Sulla gamba destra questo lavoro non è necessario in quanto sarà coperta quasi del tutto dal gonnellino.

Per quanto riguarda il viso, a questo punto dovevo necessariamente procedere per piccoli passi. Mi sono perciò limitato ad aggiungere i bulbi oculari e le narici, a dare volume al labbro inferiore e a modellare i denti superiori.

Ho infine abbozzato le spalle (che saranno comunque coperte da spallacci) e aggiunto una  fibbia per la cintura, volutamente enorme.

Giunto a questo punto del lavoro, è fondamentale che prima di aggiungere particolari, i volumi di base siano ben definiti.

E’ per questo che prima di procedere con l’aggiunta di materia, è necessario carteggiare quanto modellato in precedenza; dalla foto sulla sinistra si può notare, confrontando con lo step precedente, come io abbia effettuato tale lavoro sulle spalle e sulla fibbia in maniera particolare.

Sono quindi passato ad aggiungere ulteriori particolari al viso (palpebre superiori e inferiori, denti inferiori) e ho continuato gli stivali, aumentando le dimensioni del parastinchi e abbozzando la punta.

Per ultimo ho aggiunto una cintura (poco visibile nella foto)

Categorie: Fantasy · Scultura

Euroma 2007

24 Maggio 2007 · Commenti disabilitati

Domenica 13 maggio 2007 si è tenuta nella consueta e splendida cornice del Circolo Sottufficiali di Marina a Roma l’edizione 2007 del concorso Euroma.

E’ stata un’occasione per incontrare “vecchi” amici e conoscerne di nuovi, ammirando, tra una chiacchiera e un panino, gli eccellenti lavori esposti.

Ovviamente ho avuto un occhio di riguardo per la categoria Fantasy, purtroppo orfana, quest’anno, dell’NKG Community. La parte del leone l’hanno fatta quindi le miniature e i figurini, tra le quali abbiamo avuto la sorpresa di trovare i lavori di Fabrizio Russo, che ovviamente hanno fatto incetta di premi. Peccato, però, che i lavori non fossero accompagnati dalla presenza fisica del buon Fabrizio.

Per il resto la sezione ha dimostrato una crescita notevole, sia per quantità sia per qualità, buon auspicio, ovviamente per le prossime edizioni.

La parte della manifestazione dedicata al modellismo più “ortodosso” era dominata, sempre per quelli che sono i miei gusti modellistici, dai lavori di Pietro Balloni, direttamente dal catalogo della Pegaso.
Ogni volta che ammiro capolavori di quel genere mi torna la voglia di iniziare a lavorare con i colori ad olio: che sia questa volta buona?

Per la cronaca ho avuto una piccola parte anche nel modellismo non-fantasy, presentando un modello del Generale Lee di Hazzard nella categoria dedicata ai mezzi e diorami civili. Francamente non avevo idea di quanto potesse piacere, perchè non ho alcuna esperienza di automodellismo e non sono in grado di giudicare i pezzi.
Mi sono comunque divertito a realizzare un modello sicuramente lacunoso, ma dal discreto carisma. In ogni caso una buona palestra per lavori futuri.

Categorie: Eventi