Il mio nuovo lavoro di autocostruzione nasce da una sfida con me stesso.
Qualche giorno fa scambiavo come di consueto qualche chiacchiera con l’amico Luca Buttafava, noto in rete con il nikname di Thorek, il quale mi invitava a provare a realizzare qualche miniatura in uno stile più vicino alla Rackham.
Inizialmente restìo, mi sono infine deciso a fare una prova: male che fosse andata avrei utilizzato la base per fare dell’altro…
Il soggetto scelto non poteva essere che un nano, più precisamente un Nano di TIR-NA-BOR, in scala da gioco.
Non appena ho iniziato ad abbozzare la forma della miniatura, mi sono reso conto che la modellazione è molto più divertente rispetto a figure “realistiche”; le proporzioni sono un elemento del tutto secondario, perciò ci si può liberamente concentrare su particolari più caratterizzanti, come posture molto forzate ed espressioni facciali esagerate.
Di seguito illustro i progressi del lavoro che sto portando avanti.
Intorno ad una struttura in file di rame ho creato i primi volumi, utilizzando una mescola di Materia Verde e Magic Sculp al 50%, che nelle foto può essere distinta in quanto risulta di un verde più scuro.
Una volta indurita questa base ho iniziato a dettagliare la figura utilizzando una mescola, ancora al 50%, di Materia Verde e Milliput Standard. Con questa ho aggiunto il naso, gli zigomi, gli orecchi e le sopracciglia al volto, abbozzando contemporaneamente delle piccole rughe sulla fronte.
Ho inoltre aggiunto un gonnellino che sarà quasi un kilt a lavoro terminato e ho abbozzato una prima versione degli stivali.

Ho iniziato la terza sessione di lavoro rimuovendo la punta degli stivali, che non mi soddisfaceva più di tanto, ed ho iniziato a modellarne di nuovi, partendo, questa volta, dall’alto, abbozzando un parastichi.
Ho dato forma alla gamba sinistra, definendo il ginocchio e i muscoli della coscia. Sulla gamba destra questo lavoro non è necessario in quanto sarà coperta quasi del tutto dal gonnellino.
Per quanto riguarda il viso, a questo punto dovevo necessariamente procedere per piccoli passi. Mi sono perciò limitato ad aggiungere i bulbi oculari e le narici, a dare volume al labbro inferiore e a modellare i denti superiori.
Ho infine abbozzato le spalle (che saranno comunque coperte da spallacci) e aggiunto una fibbia per la cintura, volutamente enorme.

Giunto a questo punto del lavoro, è fondamentale che prima di aggiungere particolari, i volumi di base siano ben definiti.
E’ per questo che prima di procedere con l’aggiunta di materia, è necessario carteggiare quanto modellato in precedenza; dalla foto sulla sinistra si può notare, confrontando con lo step precedente, come io abbia effettuato tale lavoro sulle spalle e sulla fibbia in maniera particolare.
Sono quindi passato ad aggiungere ulteriori particolari al viso (palpebre superiori e inferiori, denti inferiori) e ho continuato gli stivali, aumentando le dimensioni del parastinchi e abbozzando la punta.
Per ultimo ho aggiunto una cintura (poco visibile nella foto)